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Alla ricerca del barbecue perfetto

Le prime giornate vere di primavera hanno finalmente preso il posto del freddo e della pioggia. Ben presto arriverà anche l’estate. Di conseguenza, siamo tutti più invogliati a stare all’aperto, magari consumando un pasto gustoso in compagnia dei nostri amici. In questo caso, un alleato da non sottovalutare è sicuramente il barbecue.

Le grigliate sono di certo uno dei migliori modi per trascorrere le belle giornate in compagnia, a patto però che si abbiano gli strumenti giusti: quelli che vi garantiscano un ottimo risultato senza farvi perdere troppo tempo. E se si parla di strumenti giusti per le grigliate, non possiamo esimerci dal parlare del must dell’arredo esterno e delle tavolate in compagnia, che è proprio il barbecue.

Ne esistono moltissimi tipi (elettrici, a carbonella, a gas) e per ognuno di essi spesso viene proposta la variante fissa e mobile, per non parlare dei modelli portatili. Se volete farvi un’idea dei vari modelli, potete trovare una gamma completa sul nostro store. Vediamo adesso i consigli per la scelta del prodotto giusto.

I tipi di cottura con il barbecue

Abbiamo tutti chiara in mente l’equazione barbecue=griglia, ma il barbecue, a seconda della sua alimentazione, può effettuare altri diversi tipi di cottura:

  • allo spiedo, per il quale è ovviamente necessario dotarsi anche di girarrosto;
  • alla piastra, ovvero su un piano che porremo sopra la brace;
  • alla losa, e quindi su una lastra di pietra;
  • al forno, per i modelli dotati di coperchio.

Pertanto, la prima cosa che dovreste fare è considerare le tipologie di cottura che preferite. Già con questa consapevolezza, potrete indirizzarvi verso il modello più idoneo. Parliamo adesso dei vari modelli di barbecue presenti sul mercato.

A carbonella

Il barbecue per eccellenza è sicuramente quello a carbonella. Non solo perché è un classico, ma anche perché è il prodotto che, cuocendo a fuoco vivo i cibi, conferisce ai nostri piatti un sapore inconfondibile.

Se usate questa tipologia di barbecue o se desiderate acquistarne uno, tenete presente che ad un’essenza diversa corrisponde una “fragranza” diversa. Potrete quindi divertirvi a conferire ai vostri cibi differenti “sentori” in base al tipo di legna che sceglierete (ricordandovi comunque che dev’essere sempre asciutta e stagionata).

Tra questi modelli di barbecue, vi segnaliamo l’ottimo Napoleon Serie Carbonella Pro22K-L, disponibile su www.onetoonestore.it.

Elettrico

Se cercate praticità (basta una presa di corrente per alimentarlo), brevi tempi di attesa prima di iniziare a cuocere e una precisa modulazione del calore di cottura, allora non dovete avere dubbi: il barbecue elettrico è il vostro compagno di tavolate!

Certamente, non otterrete il caratteristico gusto del cibo cucinato sulla fiamma viva, ma il compromesso è senza dubbio accettabile. Da tenere presente è anche il fattore consumo e, non ultimo per importanza, il fatto che il barbecue elettrico può essere usato solo in ambienti coperti.

A gas

Il barbecue a gas è pratico, dotato di griglia pronta e calda in poco più di 10 minuti, e caratterizzato da un potente calore regolabile (esattamente come nel piano cottura di casa).

Tra le cose da tenere in considerazione c’è la manutenzione annuale e l’ingombro della bombola (tenendo conto che è certamente saggio tenerne sempre una di scorta).

In questo caso, tra i vari modelli per tutti i budget, Onetoonestore.it propone il validissimo barbecue Napoleon Serie Prestige P500RSIB INOX. Che dire di più? Allora tutti pronti: guanti infilati, pinze e forchettone in pugno e… buon appetito!

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Acquisto condizionatore? Ecco cosa sapere

La stagione calda è in arrivo e se avete bisogno di comprare un condizionatore, vi consigliamo di cominciare a pensarci al più presto. Naturalmente, per scegliere il prodotto migliore, è opportuno tenere in considerazione molti fattori…

  • Quante stanze avete bisogno di rinfrescare?
  • Quanto sono grandi queste stanze?
  • Quali funzioni potranno fare la differenza?
  • Quali modelli possono farvi risparmiare?

Ecco una breve panoramica che potrà aiutarvi ad acquistare il condizionatore giusto per voi!

Le funzioni del condizionatore: facciamo un po’ di chiarezza

Il nostro consiglio è quello di optare per un tipo di condizionatore che abbia anche la funzione di riscaldamento. In questo modo, nel periodo autunnale in cui le temperature si abbassano ma i termosifoni condominiali ancora non sono stati accesi, potrete riscaldare la casa nelle ore mattutine o la sera prima di andare a letto. Questa è una soluzione intelligente e un’opzione carica di comodità.

Un’altra funzione molto utile è quella del deumidificatore, che rinfresca la stanza riducendo l’umidità presente nell’aria, senza lasciare la sensazione di freddo eccessivo che, invece, in genere si ha quando si lascia il condizionatore acceso anche di notte.

Condizionatore portatile o condizionatore fisso? Questo è il dilemma!

Se avete bisogno di rinfrescare una sola stanza, vi consigliamo di comprare un condizionatore portatile oppure uno a pavimento (quest’ultimo è accompagnato dall’unità esterna). Il costo di questi modelli è minore e sono facili e veloci da installare e programmare.

Il condizionatore portatile si rivela decisamente la scelta più ottimale. Può ovviamente essere trasportato nelle altre stanze ogni volta che si vuole, e permette di raffrescare l’ambiente al bisogno, senza spendere cifre esorbitanti. L’unico accorgimento da seguire è quello di posizionare l’apparecchio vicino a una finestra, dove potrà passare il tubo che espelle l’aria calda.

Se invece avete bisogno di rinfrescare più stanze, allora sarà opportuno optare per un condizionatore fisso con un motore esterno (da posizionare seguendo le regole del condominio) e con due o più unità interne. Naturalmente, rispetto a quello potatile, il condizionatore fisso ha un costo maggiore e i tempi di installazione sono un po’ più lunghi. Tuttavia, per raffrescare al meglio più stanze, questa è chiaramente la scelta migliore.

Dove posizionare le unità di un apparecchio multisplit?

Per scegliere la posizione delle unità del condizionatore fisso, bisogna tenere in considerazione l’ampiezza delle stanze, la loro posizione anche rispetto all’illuminazione esterna (sud o nord) e la struttura dell’immobile.

Se, ad esempio, l’appartamento o edificio aziendale ha un corridoio sul quale si affacciano più stanze non molto grandi, si potrebbe inserire una sola unità nel corridoio. Se le stanze sono invece abbastanza ampie, sarà opportuno inserirne una in ogni camera. Con questi presupposti, è chiaro che in un loft non troppo spazioso, una sola unità potrà bastare.

Inverter oppure no?

L’ultimo consiglio per risparmiare un po’ in termini di energia è questo: scegliete un condizionatore con la funzione inverter. Essa permette di rinfrescare la stanza in brevissimo tempo, per poi mantenere la temperatura costante: anche se il condizionatore rimarrà acceso, ci sarà un minore consumo di energia.

La funzione “on-off” consente invece di raggiungere la temperatura desiderata e di spegnere il sistema nel momento più opportuno. Tuttavia, l’apparecchio andrà riacceso ogni volta che la temperatura ricomincerà a salire… Questo implica ovviamente un maggior consumo di energia e spese più elevate.

Sul nostro store troverete tantissimi condizionatori di ultima generazione, adatti sia a contesti residenziali che per quelli commerciali. Abbiamo scelto per voi i migliori prodotti, i più funzionali e quelli pensati per elevare il comfort all’interno dei vostri immobili e per favorire il risparmio. Potrete contare su modelli qualitativi e su un’esclusiva garanzia. Vi aspettiamo!

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È tempo di manutenzione dei condizionatori!

L’estate è oramai alle porte e, con le temperature roventi di questi giorni, abbiamo la necessità di rinfrescare gli ambienti domestici. Tuttavia, prima di far ripartire gli impianti di aria condizionata, dopo alcuni mesi di inattività, è necessario seguire alcuni accorgimenti utili a scongiurare possibili blocchi, danni, malfunzionamenti e problemi che possono causare un aumento dei consumi di energia. Scopriamo insieme quali sono le operazioni da eseguire quando si tratta di manutenzione dei condizionatori.

La pulizia della componente esterna

Partendo dall’unità esterna, dovreste considerare che, solitamente, questa componente non è dotata di alcun filtro. Perciò, essendo a contatto con la polvere e gli agenti atmosferici (e spesso non protetta da apposite coperture), è facilmente soggetta a ostruzioni. A questo proposito, il consiglio che vi diamo è quello di rimuovere tutta la polvere e lo sporco concentratosi sull’apparecchio, effettuando anche, se possibile, un controllo sulle singole componenti elettriche, per valutarne l’integrità e riconoscere eventuali guasti.

 

pulizia e manutenzione condizionatore

Come e quando pulire i filtri

Quando si tratta di manutenzione dei condizionatori, ci sono da considerare altre azioni preliminari alla riaccensione di un impianto d’aria condizionata. Concentrandoci sulla componente interna, in particolare sui filtri, è utile ricordare che è proprio in essa che si concentrano batteri e polveri, che spesso vanno a formare un “tappo” e a compromettere le prestazioni massime dell’apparecchio. La pulizia dei filtri è quindi un lavoro necessario, che va svolto sia prima della riaccensione che durante il periodo di utilizzo, specialmente se l’uso che ne viene fatto è continuativo nell’arco della giornata.

Per rimuovere e pulire i filtri, è sufficiente togliere il coperchio dell’unità interna ed estrarre i filtri dalla loro sede. In seguito, si dovrà procedere al lavaggio sotto l’acqua corrente, con l’utilizzo di un sapone neutro o di un prodotto apposito per questo tipo di lavaggio. Al termine di questa procedura, bisognerà lasciare i filtri ad asciugare in un luogo dove non possano accumulare nuovamente lo sporco. Una volta asciutti, potranno essere reinseriti nei loro alloggi predefiniti. In caso di incrostazioni sui filtri, il consiglio è quello di procedere alla loro sostituzione: non hanno un costo esorbitante e andranno a migliorare notevolmente le prestazioni del vostro dispositivo.

Questa operazione può essere certamente facilitata dall’acquisto di apparecchi con filtri autopulenti e purificatori. Nel nostro store, ad esempio, abbiamo a disposizione la serie Ururu Sarara di Daikin, che assicura qualità, efficienza e performance eccezionali. Scegliere dei prodotti di questo genere consente di semplificare le operazioni di manutenzione dei condizionatori.

Per qualunque dubbio, è opportuno rivolgersi al tecnico

Molte persone preferiscono eseguire la manutenzione autonomamente, mentre altre optano per il supporto di un professionista. Certamente, quest’ultima è sempre la soluzione migliore. Tuttavia, se deciderete di effettuare la manutenzione dei condizionatori da soli, ricordate che è comunque necessario chiamare il tecnico soprattutto in caso di:

  • Problemi di funzionamento o cali di performance notevoli nonostante l’esecuzione delle operazioni descritte in precedenza,
  • Cattivi odori emanati dall’apparecchio.

Inoltre, sappiate che nel libretto dell’apparecchio viene solitamente indicato ogni quanto effettuare la revisione dell’impianto e il controllo sul materiale refrigerante: è bene attenersi a tali disposizioni, per non incorrere in guasti imprevisti o in bollette salate.