Tag : climatizzatori-residenziali

post image

I nuovi climatizzatori da prendere in considerazione

Il periodo estivo, da sempre più felice e spensierato di quello invernale, presenta un solo grande problema: il caldo eccessivo. Se anche a voi è capitato di ritornare in una casa calda e inospitale, sappiate che è finalmente giunto il momento giusto per dire basta. La tecnologia e OnetoOne Store arrivano in vostro soccorso con tantissimi modelli di climatizzatori fissi dedicati all’ambiente domestico e residenziale.

Con noi avrete a disposizione oltre seicento modelli tra cui potrete trovare la soluzione perfetta per soddisfare le vostre esigenze. Questi apparecchi vi permetteranno di tenere sotto controllo il filtraggio e la qualità dell’aria, la temperatura e il consumo energetico. Tra l’altro, la vostra propensione alla domotica potrà essere soddisfatta tramite unità capaci di interfacciarsi con la rete Wi-Fi e controllabili da smartphone e tablet.

Inoltre, OnetoOne store offre prezzi competitivi, pagamenti sicuri e rateizzabili, garanzie esclusive, il supporto per la richiesta delle agevolazioni fiscali, la consegna a domicilio e il montaggio in ogni regione d’Italia.

Le nuove proposte: i climatizzatori per la vostra estate

Sia che vogliate installare la vostra prima unità che rinnovare il vostro impianto, dovreste sapere che il nostro store ha da poco ampliato la sua offerta. Ad esempio, segnaliamo il Multi Split DAIKIN serie BLUEVOLUTION modello EMURA, classe energetica A+++, disponibile sia in colorazione silver che bianca.

Questa unità sarà disponibile in un conveniente pacchetto che offrirà tre climatizzatori interni a parete da 7.000 BTU e un motore esterno da 19.000 BTU. Ogni unità è dotata di un comodo telecomando, è capace di interfacciarsi alla rete Wi-Fi e viene garantita per dieci anni. Questo pacchetto è disponibile con unità di diversa potenza che saranno capaci di rinfrescare rapidamente una metratura più ampia.

Design e funzionalità uniche

Se invece aveste bisogno di rinfrescare un numero maggiore di stanze, rimanendo sempre all’interno della classe energetica A+++, potreste scegliere un prodotto PentaSplit sempre della casa Daikin e della serie BLUEVOLUTION, ovvero il modello FTXM-N. Questo viene offerto in un pacchetto che prevede cinque unità da 7.000+7.000+12.000+18.000+24.000 BTU, che vi permetteranno di rinfrescare senza sforzo ambienti dai 20 ai 70 metri quadrati.

Oltre al design accattivante, l’ondulato climatizzatore bianco offre l’interfaccia Wi-Fi e telecomandi per le singole unità, utilizza il gas R32 e una pompa di calore che abbattono significativamente emissioni e consumi. Presenta una compatta unità esterna ed è coperto da garanzia decennale. Anche per questo modello sono disponibili molteplici offerte che prevedono componenti di diversa potenza. Sono adatti a metrature più ampie o più contenute, e un numero di climatizzatori variabile capace di adattarsi alle vostre esigenze.

Altre soluzioni da valutare

Se invece desideraste comprare unità singole, vi segnaliamo i modelli HITACHI della serie PERFORMANCE, classe energetica A++. Con la loro potenza di 7000 BTU riescono a portare refrigerio negli spazi più intimi, offrendo il vantaggio di una componentistica esterna dalle dimensioni compatte e un telecomando leggibile e di design.

Infine, segnaliamo il climatizzatore DAIKIN FTXF50A/RXF50A della serie SENSIRA, capace sia di condizionare (classe energetica A++) che riscaldare (A+) gli ambienti, erogando una potenza di 18.000 BTU che lo rende perfetto per spazi da 60 metri quadrati. Questo silenziosissimo apparecchio è dotato di un pannello frontale bianco opaco.

Grazie all’utilizzo del gas refrigerante R32 e alla modalità INVERTER, si rivela in grado di ridurre le emissioni del 68% – rispetto ai suoi competitor – riducendo significativamente anche i consumi. Che ne dite allora… siete pronti per trovare i climatizzatori perfetti per voi?

post image

I migliori gas refrigeranti per condizionatori

Come ben sapete, i condizionatori hanno il compito di portare l’ambiente in cui si trovano a una certa temperatura, in base alle nostre impostazioni. Sono composti da un minimo di due unità, una esterna e almeno una all’interno, e per funzionare come si deve sono dotati di un gas refrigerante, che aiuta l’apparecchio a emettere aria fredda.

Attualmente, i condizionatori sono soggetti a diverse norme e, per poter essere messi in commercio, i loro sistemi devono rispettarle completamente. In particolare per quanto riguarda i gas refrigeranti, è importante considerare che ci sono tre parametri che servono a misurare l’impatto ambientale che questi possono avere:

  • ODP = Ozone Depletion Potential. È il potenziale di degrado che il gas può avere sullo strato di ozono che avvolge la Terra.
  • GWP = Global Warming Potential. È il potenziale impatto che un’eventuale fuoriuscita di gas ha sul riscaldamento globale.
  • TEWI = Total Equivalent Warming Impact. È invece relativo all’impatto totale sul riscaldamento globale. In questo parametro, si considerano sia l’impatto diretto (dato dalla eventuale fuoriuscita di gas) che indiretto (cioè il consumo energetico per far funzionare l’impianto).

I gas refrigeranti per condizionatori

I primi gas refrigeranti utilizzati negli anni ’30 erano dei fluidi naturali, ossia l’ammoniaca e l’anidride solforosa. Tuttavia, si trattava di soluzioni poco ingegnose e molto pericolose, che spinsero i produttori a ricercare nuovi tipi di gas refrigeranti. Comparvero nello stesso decennio i tanto blasonati CFC, i Cloro-Fluoro-Carburi, seguiti a ruota dagli HCFC, ossia gli Idro-Cloro-Fluoro-Carburi di cui fa parte il molto utilizzato R22, un gas refrigerante estremamente noto per le sue proprietà termodinamiche, per la sicurezza di utilizzo (non tossico e non infiammabile) e soprattutto per i suoi costi ridotti.

Sulla carta, gli HCFC sono l’ideale per i condizionatori, ma purtroppo c’è da considerare il “rovescio della medaglia”: il loro alto impatto ambientale. Infatti, sono i primi fra le cause di deterioramento dello strato di ozono. Proprio per questo, negli anni ‘80, fu stilato il Protocollo di Montreal per bandire man mano questi gas refrigeranti.

Conseguentemente, si è iniziato a usare gli HFC (Idro-Fluoro-Carburi) e, in particolare, il gas R410A. Tuttavia, anche questi comportano effetti pesanti sull’effetto serra e, ad oggi ci si rifà al Regolamento Europeo sugli FGAS 517/2014, ovvero una regolamentazione che stabilisce la riduzione dell’uso degli HFC del 79% rispetto al 2010, entro il 2030.

Il gas refrigerante R32

Probabilmente, il gas refrigerante R32 sarà il più utilizzato nei prossimi anni. Fa parte della miscela del gas R410A, ma si tratta di un gas puro e non di un composto multiplo. È molto ecologico, proprio perché il suo indice GWP è di 675 (contro il 2088 della miscela R410A). In secondo luogo, il suo ODP è pari a zero: l’impatto ambientale sullo strato di ozono è praticamente nullo. L’unico impatto ambientale che si avrebbe è quindi il semplice consumo energetico (impatto indiretto).

L’unica nota di demerito di questo gas è il fatto di essere leggermente infiammabile, ma solo se presente in grandi quantità. Pertanto, si tratta di un pericolo comunque trascurabile nel caso dei condizionatori, visto che la quantità utilizzata per ambienti domestici è molto minore rispetto a quella ritenuta a rischio. Sul nostro store, potrete trovare tantissimi climatizzatori residenziali che utilizzano il gas refrigerante R32, attualmente il migliore e il più sicuro per l’ambiente.