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È tempo di manutenzione dei condizionatori!

L’estate è oramai alle porte e, con le temperature roventi di questi giorni, abbiamo la necessità di rinfrescare gli ambienti domestici. Tuttavia, prima di far ripartire gli impianti di aria condizionata, dopo alcuni mesi di inattività, è necessario seguire alcuni accorgimenti utili a scongiurare possibili blocchi, danni, malfunzionamenti e problemi che possono causare un aumento dei consumi di energia. Scopriamo insieme quali sono le operazioni da eseguire quando si tratta di manutenzione dei condizionatori.

La pulizia della componente esterna

Partendo dall’unità esterna, dovreste considerare che, solitamente, questa componente non è dotata di alcun filtro. Perciò, essendo a contatto con la polvere e gli agenti atmosferici (e spesso non protetta da apposite coperture), è facilmente soggetta a ostruzioni. A questo proposito, il consiglio che vi diamo è quello di rimuovere tutta la polvere e lo sporco concentratosi sull’apparecchio, effettuando anche, se possibile, un controllo sulle singole componenti elettriche, per valutarne l’integrità e riconoscere eventuali guasti.

 

pulizia e manutenzione condizionatore

Come e quando pulire i filtri

Quando si tratta di manutenzione dei condizionatori, ci sono da considerare altre azioni preliminari alla riaccensione di un impianto d’aria condizionata. Concentrandoci sulla componente interna, in particolare sui filtri, è utile ricordare che è proprio in essa che si concentrano batteri e polveri, che spesso vanno a formare un “tappo” e a compromettere le prestazioni massime dell’apparecchio. La pulizia dei filtri è quindi un lavoro necessario, che va svolto sia prima della riaccensione che durante il periodo di utilizzo, specialmente se l’uso che ne viene fatto è continuativo nell’arco della giornata.

Per rimuovere e pulire i filtri, è sufficiente togliere il coperchio dell’unità interna ed estrarre i filtri dalla loro sede. In seguito, si dovrà procedere al lavaggio sotto l’acqua corrente, con l’utilizzo di un sapone neutro o di un prodotto apposito per questo tipo di lavaggio. Al termine di questa procedura, bisognerà lasciare i filtri ad asciugare in un luogo dove non possano accumulare nuovamente lo sporco. Una volta asciutti, potranno essere reinseriti nei loro alloggi predefiniti. In caso di incrostazioni sui filtri, il consiglio è quello di procedere alla loro sostituzione: non hanno un costo esorbitante e andranno a migliorare notevolmente le prestazioni del vostro dispositivo.

Questa operazione può essere certamente facilitata dall’acquisto di apparecchi con filtri autopulenti e purificatori. Nel nostro store, ad esempio, abbiamo a disposizione la serie Ururu Sarara di Daikin, che assicura qualità, efficienza e performance eccezionali. Scegliere dei prodotti di questo genere consente di semplificare le operazioni di manutenzione dei condizionatori.

Per qualunque dubbio, è opportuno rivolgersi al tecnico

Molte persone preferiscono eseguire la manutenzione autonomamente, mentre altre optano per il supporto di un professionista. Certamente, quest’ultima è sempre la soluzione migliore. Tuttavia, se deciderete di effettuare la manutenzione dei condizionatori da soli, ricordate che è comunque necessario chiamare il tecnico soprattutto in caso di:

  • Problemi di funzionamento o cali di performance notevoli nonostante l’esecuzione delle operazioni descritte in precedenza,
  • Cattivi odori emanati dall’apparecchio.

Inoltre, sappiate che nel libretto dell’apparecchio viene solitamente indicato ogni quanto effettuare la revisione dell’impianto e il controllo sul materiale refrigerante: è bene attenersi a tali disposizioni, per non incorrere in guasti imprevisti o in bollette salate.

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Aria condizionata negli alberghi: ecco cosa c’è da sapere

Parlando di aria condizionata negli alberghi, non si può fare a meno di pensare al relax, alle vacanze e al comfort. Tuttavia, quello a cui spesso non pensiamo e a cui neanche gli albergatori pensano è che sarebbe meglio evitare di utilizzarla. Il motivo? Si tratta di salute e di pulizia, in particolare della pulizia dei filtri. Quando quest’ultima non viene fatta da oltre tre mesi, non si dovrebbero neanche accendere i condizionatori!

Non a caso, noi di 121Store consigliamo di effettuare la pulizia una volta al mese, contattando dei tecnici specializzati, soprattutto per quanto riguarda gli impianti di aria condizionata negli alberghi, dove vengono ospitate tante persone e non c’è sempre il tempo utile per eseguire una valida manutenzione dei sistemi di climatizzazione. Senza una corretta e regolare pulizia, sarebbe doveroso non utilizzarli e lasciarli spenti.

Oltre a questa operazione, che non può essere assolutamente sottovalutata, sarebbe opportuno prediligere condizionatori innovativi e dotati di filtri antibatterici, che potrete trovare tra i numerosi sistemi di climatizzazione, commerciale e residenziale, presenti sul nostro store. Andiamo a scoprire il perché di tutte queste precauzioni.

L’aria condizionata negli alberghi e i relativi problemi di salute

Se l’impianto di climatizzazione non è dotato di funzionali filtri e se non viene effettuata una corretta e regolare pulizia, non appena verrà acceso, l’apparecchio inizierà a disperdere nell’aria una notevole quantità di batteri, che potranno essere respirati dal personale e dagli ospiti. Naturalmente, non tutti i batteri sono innocui. Questo significa che l’aria condizionata negli alberghi (ma anche in uffici, in luoghi affollati e persino in casa quando non si presta attenzione alla manutenzione e alla pulizia dei filtri) può aumentare il rischio di malattie all’interno di ogni ambiente.

Tra queste, troviamo sicuramente l’influenza. Chiaramente, è la meno grave (anche se alcuni “ceppi” sono davvero debilitanti), ma è stato riscontrato da più ricerche che, quando le ondate influenzali aumentano d’intensità, la causa si identifica quasi sempre nell’uso di condizionatori in cattivo stato per quanto riguarda la pulizia dei filtri.

Pertanto, l’aria condizionata negli alberghi può trasmettere l’influenza e può trasmettere anche altri tipi di patologie: in particolare, quelle che colpiscono le mucose delle prime vie aeree e principalmente della gola. Oltre a questo, è utile ricordare che esiste la legionellosi, una patologia scatenata dal batterio chiamato Legionella pneumophila. Quest’ultimo fu responsabile dell’epidemia che prese forma al raduno della Legione Americana, al Bellevue Stratford Hotel di Philadelphia, precisamente nel 1976: una strana forma di polmonite colpì 221 partecipanti e 34 di loro morirono. Qualche tempo dopo, si scoprì che il colpevole era il sistema di condizionamento dell’hotel.

Ovviamente, ad oggi abbiamo soluzioni più innovative e, per l’appunto, i filtri antibatterici che aiutano molto a prevenire problematiche e a salvaguardare la nostra salute. Ad ogni modo, soprattutto quando si tratta di aria condizionata negli alberghi e nei luoghi in cui sono ospitate molte persone, la corretta e costante manutenzione e la pulizia dei filtri sono delle operazioni che non possiamo sottovalutare.