pompe di calore e tariffa elettrica d1

Tariffa elettrica D1 e “Pompe di calore”: facciamo chiarezza

Cosa sta accadendo alle tariffe elettriche? Questo se lo chiedono in molti e per questo abbiamo deciso di darvi una risposta. Sappiate innanzitutto che, a partire dal 2017, si stanno verificando delle vere e proprie rivoluzioni nel settore. Questi cambiamenti, riguardanti in particolare la tariffa elettrica D1 e coloro che usano le pompe di calore, spesso non risultano molto chiari agli utenti, che infatti non riescono a capire come divincolarsi in questa situazione. Per fare un po’ di chiarezza, proviamo a spiegare con molta semplicità cosa sta accadendo.

Nuova tariffa elettrica

Le tariffe elettriche alle quali siamo stati abituati a conoscere non esistono più, quindi non ci sarà più la classica suddivisione tariffaria in fasce, quali la D1 utilizzata da clienti domestici che possiedono solo pompe di calore per riscaldare la propria abitazione di residenza; la D2 per residenti con un consumo massimo di 3kW; la D3 per residenti e non residenti che hanno a disposizione una potenza con più di 3kW. La differenza sostanziale tra la tariffa D1 e le altre due tariffe sta nel fatto che la D1 prevede uno stesso prezzo per kWh senza considerare il volume annuo di consumo.

A partire dal 2017, è stata introdotta dalle Autorità una nuova tariffa TD, che dal prossimo 2018 sarà attuata per tutti gli utenti. Essa ingloba tutti i clienti domestici ed è uguale per tutti, ma si differenzia in base alla potenza del contatore. Tutti coloro che successivamente al 1 gennaio 2017 hanno aderito alla tariffa sperimentale D1 passeranno automaticamente alla nuova TD, mentre coloro che pur possedendo come unico strumento di riscaldamento le pompe di calore non hanno aderito alla tariffa D1, avranno momentaneamente un calo del 5% sugli oneri generali di sistema e verranno riassorbiti successivamente.

Quali sono i vantaggi della tariffa elettrica D1?

Ad ogni modo, è utile sapere che la tariffa sperimentale D1 è ancora accessibile a coloro che per riscaldare la propria abitazione utilizzano esclusivamente pompe di calore, installate dopo il primo gennaio 2008. Generalmente, i consumi elettrici delle pompe di calore sono elevati nel corso dell’anno. Per questo serve una buona tariffa adatta alle esigenze familiari e quindi proporzionale ai consumi risulta molto conveniente.

La tariffa D1 appare molto conveniente a chi dispone di un contatore di 3kW e consuma circa 4500kWh all’anno. Essa inoltre è molto vantaggiosa per coloro che si allacciano ad un unico contatore con potenza superiore ai 3 kW e consuma pressappoco 800 kWh l’anno. Chi decidesse di attivare la tariffa D1 può tranquillamente rivolgersi al proprio rifornitore elettrico, il quale provvederà entro 14 giorni al cambio tariffa, che sarà in atto a partire dal mese successivo.

I gestori che applicano questa tariffa elettrica sono: Illumia; Enel Energia; Iren; Heracomm e Edison. Per quanto riguarda le modalità di adesione, generalmente se non si effettuano altre modifiche, non ha nessun costo. Prima di scegliere il fornitore di energia elettrica è bene informarsi sulle condizioni e promozioni che ciascuno di essi propone.

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