Filtro del condizionatore

Filtro condizionatore: prepararsi alla primavera

L’inverno è ancora nell’aria, ma la primavera è comunque in arrivo: attende il suo turno e, quando arriverà il suo momento, porterà con sé una serie di allergie dovute a pollini e ad altre sostanze che respiriamo. In questo caso, il filtro del condizionatore può aiutarci, ma come? Ecco alcuni consigli a riguardo.

La pulizia non è mai troppa

Il filtro dell’aria è un elemento importante, in quanto consente per l’appunto di filtrare l’aria che esce dalle varie unità interne. Cattura la polvere, il polline, gli agenti patogeni e gli allergeni e, se non viene mantenuto pulito, andrà a rilasciare le varie particelle nell’ambiente… Le conseguenze saranno queste: starnuti, malessere generale e, talvolta, anche sintomi più invasivi o disturbi più gravi a carico dell’apparato respiratorio e non solo. Perciò, perché dovremo rischiare?

Pulire il filtro del condizionatore non è difficile

All’interno del manuale di istruzioni, dovreste trovare le indicazioni per la pulizia del filtro del vostro dispositivo. Seguendole potrete eseguire ogni operazione nella maniera più corretta. Ad ogni modo, dovreste sapere che la maggior parte dei filtri dei condizionatori si pulisce così:

  • Dopo aver staccato la spina dalla corrente, si rimuove il coperchio frontale;
  • Si smonta il filtro, che potrebbe essere avvitato o tenuto fermo tramite un apposito sistema ad incastro;
  • Si ripulisce il filtro con l’aspirapolvere o con un compressore;
  • In seguito, si sciacqua sotto l’acqua corrente;
  • Infine, si tampona con un panno e poi si lascia ad asciugare (il filtro non dovrà essere rimesso a posto fino a che non sarà completamente asciutto).

Un’altra azione da non sottovalutare è la pulizia delle bocchette di emissione e delle varie canalizzazioni.

Quel qualcosa in più, che può sempre fare la differenza

Per rendere la vostra operazione di pulizia ancor più efficiente, potrete concludere con un passaggio di un detergente antibatterico, anche spray.

In alternativa, potrete mescolare mezzo bicchiere d’acqua e metà di aceto bianco, e usare la soluzione per pulire ulteriormente l’elemento, oppure immergere il filtro in una vaschetta con acqua e aceto (in parti uguali) e lasciare a mollo per circa mezz’ora. In seguito, dovrete comunque tamponarlo con un panno e lasciarlo all’aria fino alla completa asciugatura.

Questa operazione aggiuntiva aiuta a eliminare gli allergeni e i batteri nocivi che si depositano sulla reticola del filtro. Pertanto, dopo di essa (qualunque sia la vostra scelta – aceto o detergente spray), evitate il risciacquo: in caso contrario, potreste annullare l’effetto antibatterico.

 

 

Ogni quanto si dovrebbe effettuare la pulizia del filtro del condizionatore?

Solitamente, il consiglio è di eseguire la pulizia prima di accenderlo dopo un prolungato periodo di inutilizzo. Durante i mesi di accensione, invece, pulirlo un paio di volte al mese è decisamente un’abitudine salutare.

In poche parole, non dovreste mai lasciare che il filtro diventi estremamente sporco: dovreste “prevenire”, agire in anticipo e tenerlo sempre sotto controllo. Prima dell’arrivo della primavera, cercate di pulirlo più volte.

Cambio del filtro o cambio del condizionatore?

Nell’eventualità in cui il filtro sia danneggiato, il suggerimento è quello di procedere alla sua sostituzione. Tenere un filtro che “non filtra” è infatti un buon modo per far circolare nell’ambiente agenti patogeni, allergeni, polvere e sporco. In questi casi, la sostituzione è necessaria.

Nell’eventualità in cui anche l’apparecchio stesso non sia più in ottime condizioni, potrete scegliere un prodotto dotato di filtri e sistemi in grado di ottimizzare costantemente la qualità dell’aria che respiriamo. Ne troverete moltissimi (delle migliori marche) sul nostro store, sia per la climatizzazione residenziale che per quella commerciale. Vi aspettiamo!

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